ISTITUTO COMPRENSIVO CRESPANO DEL GRAPPA

Arch. Veronica Beraldo
Arch. Luca Ariedi

Paesaggio, innovazione, cultura e benessere sono le motivazioni di questo progetto. Una scuola pensata nel suo insieme ed integrata nel contesto, sviluppata per essere un centro di apprendimento per gli studenti e per la collettività. Colori, forme e natura combinati per dare vita ad uno spazio unico per studenti ed insegnati. L’azione di apprendimento deve avvenire in un contesto straordinario e con i massimi confort di benessere acustici, climatici, visivi e salubri. Una scuola ricca di colori che trasforma l’apprendimento in un gioco, dove gli studenti siano invogliati ad accedervi e non ad esservi intimoriti.

“Una scuola innovativa ricca di colori in un parco verde”

Una descrizione semplice che al suo interno racchiude la forza di un progetto ricco di valori e innovazione per dare le basi al futuro radioso degli studenti, i veri incubatori di idee dell’oggi e del domani.

1.RISPETTO DELLA SICUREZZA

La progettazione di una costruzione razionale ed efficace in zona sismica parte ovviamente da una sintesi del problema e dall’individuazione dei parametri principali che controllano la risposta sollecitazioni esterne. La scuola è studiata per garantire le vie di fuga verso l’esterno da ogni aula e una protezione maggiore dei collegamenti verticali per garantire l’evacuazione in totale sicurezza. Non meno importante la forma che si divide in forme geometriche regolari e semplici che hanno una maggiore resistenza alle sollecitazioni.

2-3. TEMA DEL BENESSERE E DELLA SOSTENIBILITA’ ENERGETICA E AMBIENTALE

La convivenza scolastica è inoltre una tipica “collettività aperta” nella quale le malattie infettive trovano il migliore terreno per la loro diffusione ed una della armi più valide nella lotta contro tali malattie è costituita dal poter garantire condizioni le più sfavorevoli alla sopravvivenza dei micro-organismi patogeni, ovvero costruire edifici con una elevata salubrità ambientale e diffuso benessere psico-fisico. L’elemento qualificante del progetto per il NUOVO CAMPUS SCOLASTICO è il benessere dei bambini e del personale scolastico , sviluppando nel contempo anche l’aspetto culturale che ne deriva, con l’obbiettivo di coltivare nelle future generazioni una nuova sensibilità verso le tematiche ambientali, la sperimentazione di quanto un diverso modo di costruire porti a migliorare comfort e benessere, abbinati alla contrazione dei costi di gestione.

 

E’ pertanto necessaria una progettazione redatta secondo i canoni della bioedilizia che deve prevedere:

a – scelta di materiali con una attenta valutazione della loro biocompatibilità e qualità;

b – migliore traspirabilità dell’involucro dell’edificio;

c – isolamento termico generale, soprattutto delle prime solette contro vespaio;

d – il comfort acustico sia in relazione ai rumori provenienti dall’esterno che dall’interno;

e – il risparmio energetico, ovvero dotando l’edificio di impianti per la produzione di energia elettrica e termica rinnovabile;

f – il comfort visivo e la qualità della luce utilizzando sistemi di illuminazione ad alta

efficienza;

g – il benessere psicofisico con l’appropriato uso del colore e delle forme.

Il benessere psicofisico è stato molto sentito nel progetto sia all’esterno con le facciate multicolore, che con la recinzione e i cancelli progettati come fossero pastelli colorati, che all’interno delle aule con pavimentazioni e pareti colorate.

I colori sono vibrazioni elettromagnetiche che hanno un’influenza diretta sulle reazioni organiche dell’individuo e sul suo stato psicologico conscio ed inconscio. È ormai accertato che il colore non è soltanto un elemento decorativo, ma condiziona in modo determinante l’umore e influisce sulla salute. Influisce sulle reazioni emotive. La scelta delle tinte deve essere studiata in modo diverso secondo la diversa situazione (aule, laboratori, biblioteche ecc.). Mentre per l’impianto illuminotecnico è preferibile utilizzare sia nelle aule che nei laboratori lampade fluorescenti con aggiunta di raggi ultravioletti, che rendono la luce molto simile a quella solare.

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E RICAMBIO ARIA

L’impianto di riscaldamento sarà del tipo centralizzato con la distribuzione interna del tipo a pavimento a bassa temperatura La produzione di acqua calda sanitaria sarà del tipo istantanea in modo da evitare qualsiasi rischio batteriologico, quale ad esempio la legionella. L’impianto aria primaria per i vari ambienti, secondo norma UNI 10339, sarà realizzato con l’impiego di recuperatori di calore geotermico, in modo da sfruttato il calore del terreno per un pre-riscaldamento dell’aria esterna, ottenendo rendimenti superiori all’80%.

IMPIANTO FOTOVOLTAICO – ELETTRICO

La soluzione di progetto riguardante la copertura dell’edificio permette la posa di pannelli fotovoltaici del tipo “amorfo” – tecnologia UNI-SOLAR (mq. 20= 1kw) da applicarsi in modo integrato con il manto di copertura in lastre di alluminio. L’impianto elettrico per la scuola elementare sarà dimensionato in modo da ridurre al minimo i punti presa e luce all’interno della struttura scolastica. Per l’impianto di illuminazione interno, nell’ottica di una progettazione rispettosa del “benessere psicofisico” degli utenti, saranno impiegati esclusivamente corpi illuminanti a luce.