UP3D

Arch. Luca Ariedi

UP3D nasce con l’obiettivo di condividere l’esperienza 3D print. Creare un oggetto che non sia diffuso solo tra i maker, ma indirizzato verso un pubblico del tutto estranee a questo mondo, di cui hanno sentito parlare ma mai avuto modo di interagire. Le funzioni sono molteplici rispetto a quello che l’utente vede in questo oggetto, dal semplice contenitore a spazio creativo. Pensiamo al classico esercizio di botanica che i bambini compiono durante il percorso delle scuole elementari, il piantare un seme per veder nascere la pianta.

Con questo oggetto si crea uno spazio appeso da portare con sé unendo l’apprendimento tra botanica e tecnologia, arrivando fino a creare un giardino sospeso. Un altro esempio è la presentazione cucina creativa. Settore in crescita sempre più orientato alla creatività e all’effetto WOW della presentazione, creare un piatto sospeso per gustare il gelato o il finger-food in maniera del tutto innovativa. Il pranzo è il miglior momento per la condivisione e quindi perché non parlare di stampa 3d a tavola?. Infine il concetto di condivisione, non solo tra uomo e uomo, ma tra uomo e natura. Condividere un luogo sospeso per dare da mangiare ai nostri amici volatili in voliera o all’aperto. Unire la natura e il settore del pet design con il mondo 3D print. UP3D progetto per condividere la cultura della prototipazione.

VALORI ESTETICI/MATERIALI/TARGET

Forma pensata per accogliere un contenuto sospeso nello spazio. Di carattere visivamente leggero grazie alle numerose sottrazioni della superficie. Un oggetto pensato in quattro parti da prototipare e una parte di materiale primo.

Dare espressione al materiale significa apprezzare i suoi vantaggi in qualsiasi sua forma. Il filamento puro è stato pensato come fune propriamente assicurata all’oggetto per creare un collegamento esteso e flessibile. Il materiale scelto è il Laywood che più si addice ad un elemento creativo di carattere naturale e il filamento trasparente del vassoio per intravvedere dai fori il contenuto.