TOUCH SECURITY HOUSE

TOUCH SECURITY HOUSE

Came Design Award

Arch. Luca Ariedi

Arch. Dario Moretto

Pensare al futuro della domotica nell’ambito domestico è stato il tema del contest “CAME DESIGN AWARD” che ha come obbiettivo la realizzazione dei prototipi dei progetti vincitori e l’esposizione presso il padiglione di CAME ad EXPO MILANO 2015.


Il progetto Touch Security House prende come visione di futuro l’interazione tra uomo e luogo del vivere attraverso l’uso del senso più spontaneo di interazione, il tatto. Il toccare una superficie mette in relazione un individuo con un oggetto, in questo caso il toccare un logo disegnato su una parete consente di inviare un input che genera una qualsiasi automazione. Il sistema si basa su una vernice conduttiva che trasmette un impulso al sistema domotico che risponde a sua volta azionando un output come ad esempio l’accensione delle luci, l’apertura di cancelli, l’apertura dei tendaggi oscuranti e le ambientazioni preimpostate (atmosfera generata da luci, temperatura e suoni).

Questa nuova tecnologia permette di dare nuova libertà al progettista/designer personalizzando le icone da dipingere sulla parete, senza più essere vincolati alla scelta degli interruttori convenzionali. Immaginate di poter creare un’icona, ad esempio una lampadina stilizzata, disegnarla sulla parete e accendere la luce con pochi semplici gesti; questa è l’essenza di questo progetto. Questa libertà non è solo di forma, ma anche di posizione sulla superficie della parete. Possiamo disegnare il nostro logo/interruttore più in basso, ad esempio in un asilo dove si va ad agevolare il bambino, o più in alto, ad esempio sopra un mobile.