FLOWER

PORTABLE SECURITY SYSTEM


Arch. Luca Ariedi

Dott. Massimo Angelico

Flower è un modo innovativo di interazione medica, sicurezza e comunicazione. L’idea è creare una stazione multifunzione che coniughi l’assistenza della persona a quella della casa. Immaginate una stazione di monitoraggio

in ogni ambiente (casa, ufficio, vacanza) che funga da allarme per oggetti, porte, finestre e che monitori contemporaneamente anche le funzioni vitali in poco spazio e senza il bisogno di particolari interventi, flessibile e versatile.

Sono tre i principi alla base di questo progetto:

PREVENZIONE: misurazione costante e continua dei parametri vitali principali del paziente o persona interessata /misurazione costante e continua degli spostamenti dei sensori sui punti di accesso alla stanza-ambiente

MONITORAGGIO: accertamento e analisi dei dati rilevati e delle cause / accertamento dei movimenti e cambiamenti rilevanti del sensore

CONTROLLO: intervento medico di soccorso per evitare l’aggravarsi della situazione / intervenire sull’infrazione in atto all’interno dell’ambiente.

La “nuova” domotica dovrebbe prendere coscienza non solo dei dati ambientali ma anche dei dati dell’utente per avvicinarsi ad confort generale più elevato. Il design è ispirato ad un fiore, simbolo che rincorre i significati delle parole amore, vita e collegamento.

Il dispositivo consiste in una stazione di controllo-ricezione dati provenienti dai “petali” (sensori esterni indossabili o applicabili). Il sistema è stato progettato con cinque petali che funzionano separatamente per monitorare cinque persone o cinque oggetti/aperture contemporaneamente senza sovraccaricare le schede di controllo.

Un incredibile vantaggio è dato dalla connessione ad uno smartphone, che oltre ad inserire le impostazioni, permette il monitoraggio in remoto dando la possibilità di intervento 24h su 24h garantendo un assistenza completa. Non meno importante è il tasto di “emergency call” che invia un messaggio o una chiamata rapida in caso di urgenza.

Questo metodo di “comunicazione” rende l’assistenza personalizzata e vicina al paziente, sposta l’attenzione dalla massa al singolo individuo.

Non si può non tener conto di come la tecnologia si stia integrando con il corpo umano e come anche la domotica debba essere wearable come i “petali” di FLOWER che indossati misurano il battito cardiaco, la temperatura corporea e la posizione del corpo. Questi tre aspetti seppur a prima vista banali, quando vengono sovrapposti i dati e analizzati sono fondamentali per l’identificazione dello stato di salute del corpo.

Per avvalorare la fattibilità economica e realizzativa del progetto è stata fatta un’ipotesi dei componenti che costituiscono il dispositivo il cui costo è relativamente basso come anche la realizzazione delle plastiche mediante prototipazione rapida.